venerdì 13 febbraio 2015

San Valentino

E ci vorrei ridere su. 
Come ci ridevo su l'anno scorso, mentre pensavo al menù per la cena dei Fantastici Tre, a San Faustino. 
Che poi lo so che è una scemata, una cosa sdolcinata, che solo a scriverlo ti viene il diabete, e se pensi ai baciperugina con le cartine di Tiziano Ferro ti viene pure da piangere. 
Ma a me questo tripudio di cuoricioni e di peluche con le gote rosse, e i pensieri con i frufru mi piacciono assai. 
E allora non mi viene da riderci su. Perché è uno di quei periodi che giro con un punto di domanda grande come una casa, sopra la testa, ci si appoggiano i pettirossi, quando fa troppo freddo per svolazzare. E mi chiedo cosa come dove e pure perché. E mi rispondo al meglio con un Boh. Passo da giorni di energia frizzante a giorni piuttosto svampiti. Come la cocacola che la ritrovi in frigo dopo una settimana dall'apertura. 
E allora che dirvi?
Buon San Valentino. A voi, ai vostri amori, seri o strampalati che siano.
A quelli lontani, e a quelli a due dita dal cuore.
A quelli corrisposti, a quelli impossibili, a quelli che comunque sia, vi fanno star bene.

on Air: Sasha - When you say nothing at all

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