venerdì 3 maggio 2013

di frivolezza, di borghi, di insalata e Coldplay

Ho fatto una ricerca su immagini di google cercando "frivola" e mi è uscita questa immagine qui. 
Che c'entra? Niente... ma tant'è. 
Oggi ho pensieri frivoli. Al lavoro tutto è tranquillo, c'è chi ha fatto ponte direttamente dal 25 aprile, e quindi un minimo si cazzeggia pure... 
Complice una strana e quanto mai rara tranquillità emotiva, mi ritrovo a godermi la gioia e il gaudio di cose piccole e, solo apparentemente insignificanti. Canticchio tra me e me quella vecchia canzone che fa "la cambio io la vita cheeee... non ce la fa a cambiare meeee..." e mi fermo giacché mi sento stonata pure per iscritto. Ho un block notes nuovo, di quelli da meno di un euro, con una copertina orribile ma della grandezza perfetta. Né troppo grande né troppo piccolo. Ci sto facendo la lista della spesa. Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. Sembrerei una donna a dieta. In realtà sì, vabbè sono a dieta (ma forse non dovrei scriverlo con cotanta convinzione visto il barattolo di Nutella nascosta in dispensa) ma sto principalmente cercando di assumere un alimentazione sana e sfruttare al massimo la nuova cucina imparando a evitare le schifezze pronte e preferendo le cose fresche (Nutella a parte). 
Da non so quale scatolone, sono usciti anche i consigli della mia Sciamana. Se fai le cose per 30 gg. di seguito diventa abitudine, diceva. Spolverato anche questo detto, sto provando a rimetterlo in atto e vediamo che ne esce. 
Ho voglia di svegliarmi presto e di godermi le giornate. Ho voglia di fare. Tipo, mi piacerebbe prendermi il libro di Borghi di Italia, e visto che questa che viene sarà un estate casalinga, concedermi qualche giretto armata della macchina fotografica e delle immancabili infradito. Mi sono già informata su tempi e costi di quella che probabilmente diventerà la piscina riferimento, e grazie come sempre all'aiuto di due persone che mi amano molto (anche se entrambi non lo dicono mai) ho deciso di scrollarmi di dosso le paturnie legate al ginocchio gigio. Il più delle volte usiamo ad hoc pretesti per inventarci scuse che diventano copertine di Linus. E la cosa divertente è che finché qualcuno non te lo mette davanti al naso, nemmeno te ne rendi conto. Sei assolutamente convinto che sia così. E così credo di aver fatto negli ultimi 2 anni, per certi versi. Tra motti di reazione e paciosa e tranquilla pigrizia. 
Ho voglia di progettare e di smettere di farlo. Nel senso che per svariati motivi mi sono trovata spesso a progettare cose tra qui e tre mesi. E poi questa cosa fa parte del mio dna, progettare le cose, guardare avanti mi piace. Ma sto scoprendo anche l'arte dell'improvvisazione. La bellezza di scegliere le cose dell'ultimo momento e vedere che funzionano e stupiscono. Scaricare la vita di Aspettative. Questo è il trucco. Soprattutto se d abitudine le andiamo a poggiare sulle spalle altrui, restando immediatamente delusi o feriti quando questi non fanno quello che noi ci si aspetterebbe facessero. (Dio... suona terribile persino da scriversi). 
E poi continuo a vivermi il mio momento Coldplay... 
e bon... 

4 commenti:

  1. ho smesso anche io!
    Smesso di aspettarmi dagli altri cò che io vorrei. Perchè se ho coraggio devo farle io, mi sono detta, e va bene così...
    Improvvisazione, fa rima con coraggio, io improvviso e tu?

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    1. assolutamente! credo non ci sia altro da fare.
      poi magari si sbaglia la misura si fa un passo indietro e si ricomincia.
      e alle volte si ride pure dell errore... basta non fermarsi! :)

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  2. Al chiodo,altro che infradito!!

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  3. "mi sento stonata pure per iscritto" belloooo, mi ricorda i ritratti scritti in: Mr Gwyn di Baricco.

    Anche questo è carina "Se fai le cose per 30 gg. di seguito diventa abitudine" me la fai conoscere la Sciamana? Ho bisogno di vedere la luce. ahahahah!

    Questo è veramente profondo "Scaricare la vita di Aspettative. Questo è il trucco. Soprattutto se d abitudine le andiamo a poggiare sulle spalle altrui, restando immediatamente delusi o feriti quando questi non fanno quello che noi ci si aspetterebbe facessero"

    Grazie per gli spunti di riflessione.
    Bel post.

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