giovedì 21 febbraio 2013

Nevica

nevica qui, nevica lì dove sei tu. 
sembra quasi lo stesso cielo, lo stesso vento che le fa fare le piroette e la porta un po' qui un po' lì. 
tra i miei riccioli e i tuoi, sul tuo cappotto nero, sul mio giaccone dello stesso colore. 
tra i miei passi che negli ultimi giorni vedono nuove strade, tra i tuoi passi che percorrono chilometri a chilometri di distanza, ma mai troppo distanti. nevica che sembra quasi la stessa terra, quando prende lo stesso colore e e tutto diventa soffuso e morbido, come coperto da uno strato leggero di zucchero a velo. come i miei pensieri per te, come le tue risate con me. nevica che sorridi a guardarla scendere, e fai scommesse sul attacca o no? tu che mi dici vai prudente, io che ti rispondo stai attento. nevica. sulle mie incertezze e i miei attacchi di ansia, sulle decisioni che devi prendere, sui consigli che non posso non chiederti, sulle risposte che non mi fai mai mancare. nevica sui disegni che guardo e sorrido, sulla tua moto, e sulle piante che ho lasciato in terrazzo. nevica che sembra la stessa città, con l asfalto bagnato e il fiume poco distante. nevica che mi viene da alzare il viso e tirare fuori la lingua e ci rido su, nevica che ti stingi un po' le spalle, che cacchio, sarà mica di cotone quella maglia blu? 
nevica che, mannaggia li pescetti sabato dovrei andare all'ikea con la Patty, nevica che il ginocchio fa un male cane, nevica e le tue parole mi scaldano, anche quando ci raccontiamo di niente. nevica che tanto è incredibile ma tu arrivi sempre e non mi deludi mai. non ne sei capace. come ieri che pensavo non ti avrei sentito, e invece sei arrivato. tu non manchi mai.
nevica sulla più bella delle promesse: "ci sentiamo domani".

nevica su questo viaggio, che sembrava finito e invece ha cambiato solo binari, forse. 


...due buoni compagni di viaggio
non dovrebbero lasciarsi mai
potranno scegliere imbarchi diversi
saranno sempre due marinai... 
Francesco De Gregori


6 commenti:

  1. Una piacevolissima lettura, parole che si leggono con la stessa semplicità con cui sono state scritte, una prosa poetica che scorre fotogramma dopo fotogramma e che rimanda a visioni d'altri tempi.

    Bella!

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    1. Grazie Arthur!
      E il tutto senza "condimento" ;-)

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  2. Mmmh.. vestito di nero e cotone, ricciolo e che vive sui monti.

    Neo di Matrix?

    Uno delle Iene?

    Ho trovato!

    E' sicuramente un EMO salutista, di lontane origini marocchine e che fa l'aiuto cuoco nell'hotel di Gustav Thoeni a Trafoi

    Giusto?
    (Ho vintoqualcheccosa?)

    Qui dall'altra parte della val Padana invece niente neve. Freddo ma di un freddo che te lo raccomando, però basta.


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    1. Cioè, fammi capire, tu sei proprio sicuro di voler che ti risponda? Ma proprio proprio sicuro?

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    2. Vabbè, ma se non ho vinto basta che tu lo dica!

      (un prete?
      Un montanaro armeno?
      Mago Merlino?)

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  3. Te l ha mai detto nessuno che sei romantico come un peperone pucciato nella bagna càuda?
    va, va, salutami la Mole né.

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